Carta Personalizzata, Perché ?

Personalizzare la carta che si usa per la propria attività è considerato dalla clientela un valore aggiunto al prodotto ed una cura maggiore al packaging. Spesso si cura molto il prodotto ma non il suo confezionamento. Il valore della confezione deve prima di tutto essere equiparato al valore del prodotto. Molto spesso viene anche creato un packaging accuratissimo con un valore percepito molto maggiore del prodotto. il tipico esempio che descrive questo fenomeno è il packaging applicato agli smartphone. Per semplificare: parliamo di costi alla produzione. Uno smartphone costa alla produzione circa 80 dollari. il suo packaging costa anche 10 dollari, il valore percepito dal consumatore dello smartphone è invece intorno ai 500 dollari. Se ti vendessero un ottimo smartphone incartato con la carta del pesce, o te lo dessero semplicemente in mano quando lo acquisti, molto probabilmente il valore percepito sarebbe meno di 490 dollari e cioè la differenza di costo tra il prodotto confezionato o no. Le fabbriche di calzature conoscono benissimo questo fenomeno. Una scarpa di manifattura media, con una bella scatola, una bella carta velina ed un marchio di stile può essere venduta, nei negozi giusti, con un margine soddisfacente. Naturalmente stiamo parlando non di una carta “grezza” ma di una carta lavorata e quindi con colore, grafica e logo aziendale.

Per la vendita al dettaglio dei prodotti di una grande marca le cose sono un poco differenti, ma non troppo. Immaginiamo ad un negozio monomarca conosciutissimo e largamente diffuso. il Cliente a volte compra per se e a volte regala ciò che acquista. Sarebbe facile immaginare la pretesa di un incarto regalo in quest’ultimo caso. Qui per l’addetto alla cassa si pongono quattro soluzioni:

  1. Non disponiamo di carta per confezionare i prodotti. Traduzione: hai comprato ? bene ! ora va a casa a confezionarti il tuo acquisto come vuoi !
  2. Abbiamo carta da regalo, o qualsiasi altro tipo di incarto, con stampe generiche. Traduzione: Te lo incartiamo, bene, con ciò che abbiamo. Accontentati dai !
  3. Certo che si ! Abbiamo una sola carta, la nostra, quella che abbiamo scelto e fatto produrre per te e per i tuoi acquisti, solo la nostra. traduzione: Vedi che pensiamo a tutto ? anche al post-vendita !
  4. Certo che si ! Dopo la cassa troverai un banco con la carta, la nostra carta. Non confezioniamo i pacchi regalo ma lasciamo che i Clienti lo facciano da soli. Se poi hai bisogno di un po di carta in più, noi ci giriamo e tu la prendi.

Delle quattro risposte sicuramente le ultime due sono migliori delle prime due per la soddisfazione del Cliente.

Design produttivo adeguato

Il design aziendale ( le macchine al posto giusto) è molto importante si recupera margine produttivo e si guadagna in benessere e sicurezza.

Dopo tanto pensare e ripensare abbiamo deciso di spostare una macchina per tagliare i fogli.

Abbiamo calcolato che spostandola di solo un metro avremmo fatto, in due persone, almeno 500 passi in meno per produrre la stessa quantità di prodotto. Circa 300 metri al giorno in meno. Nel 2015 ci sono 254 giorni lavorativi che moltiplicati per 300 metri al giorno fanno 76 chilometri !

Per fare 76 chilometri una persona impiega mediamente 26 ore che a 25 euro l’ora fanno seicentocinquanta euro/anno di risparmio più due paia di scarpe, fatica e mal di piedi.

fatica ne abbiamo fatta perché la macchina pesa 47 quintali ! ora abbiamo il mal di piedi e il mal di schiena ma…….abbiamo la macchina al posto giusto !

La stessa cosa abbiamo recentemente fatto con altri macchinari che avevano una posizione “sedimentata” negli anni.

Con lo spostamento di alcune macchine, anche di poco, abbiamo scoperto di lavorare molto meglio.

A noi la crisi ha fatto bene

A noi la crisi ha fatto bene. La ricerca di fornitori all’altezza delle aspettative non è facile durante la crisi.

La nostra azienda ha ormai 53 anni e di buoni fornitori ne ha visti nascere e anche purtroppo morire. Sta capitando sempre più spesso che i fornitori di alcuni ottimi prodotti non riescono a farcela. La crisi li attanaglia e non riescono a guadare il fiume nato nel punto più basso dell’onda di crisi. A volte ci troviamo in difficoltà a sostituirli con prodotti di almeno pari livello e spesso ce la facciamo ma a volte, con dispiacere, si perdono eccellenze.

Poco male, il mercato, come del resto la natura, seleziona i più forti ma talvolta non i migliori.

A noi la crisi ha fatto bene, abbiamo imparato a lavorare più generosi ed abbiamo aumentato il valore del Cliente. Abbiamo aumentato la nostra cura del Cliente ed il mercato ci ha premiato con una bella crescita.

Non che la crisi sia passata ma abbiamo imparato a conviverci.

Colori di moda, Tendenze Primavera/estate 2015

Questi sono i Colori della Primavera/Estate 2015.

Possono essere usati per creare prodotti, decorare casa, il proprio ufficio e/o il proprio negozio.

Queste scelte sono frutto di approfonditissime indagini sociologiche e provengono da Nellyrodi che è uno studio accreditatissimo a livello mondiale. www.nellyrodi.com

A noi piace condividere. Inviali a chi vuoi! Buona visione !

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