Il filo conduttore di tutta la nostra storia è il numero di partita iva che non è stato mai cambiato ma bensì tramandato da persone a persone. In effetti “la Rossi” la possiamo considerare come la storia professionale di persone che si passavano le responsabilità nel susseguirsi di generazioni.

La storia di Rossi Carta è indissolubilmente legata alla figura del suo fondatore Vittorio Rossi. Chi scrive lo conosce da più di 20 anni e lo può descrivere come un uomo laborioso che ha dedicato molta della sua vita alla lavorazione della carta.

Vittorio Rossi sicuramente era ambizioso e coraggioso nella sua professione e credeva di non poter fare tutto da solo. Soprattutto aveva bisogno di condividere la sua crescita con altri che fossero bravi e coraggiosi artigiani come lui. Vittorio non cercava solo bravi operai ma anche soci con cui condividere. I suoi soci non potevano solo apportare capitale ma anche esperienza e talento. Non sempre la scelta delle persone è stata felice ma nella media “la Rossi” è sempre cresciuta trasformandosi da piccolo laboratorio ad azienda vera e propria con unità di business e competenze specifiche.

Sembra che Vittorio Rossi cercasse ottimi artigiani e ottimi venditori e quindi pensasse ad un assetto societario misto tra lavoratori interni e venditori esterni. Forse Vittorio Rossi sapeva come produrre ma non aveva il tempo di vendere, bisognerebbe chiederlo a lui, comunque non voleva essere l’unico uomo della sua azienda.

In cinquanta e più anni di storia “la Rossi” ha sempre saputo esprimere eccellenza dimostrando di avere una vita ed un anima propria, a prescindere dai suoi proprietari. La vita della “Rossi” è sempre stata legata alla lavorazione della carta ed in questo ha dimostrato, e dimostra ancora oggi, competenza, eccellenza e responsabilità.

Alcune tappe importanti:

  • 18 marzo 1963 . Nasce la Rossi Vittorio e Salvi Egisto snc, Lavorazione Carta. L’azienda rimane così per poco più di un decennio e poi Egisto Salvi lascia il posto a Ivan Morghenti,
  • 1974 Egisto Salvi si gode la sua pensione e Ivan Morghenti rappresenta un buon acquisto.
  • Nel 1979 si aggiunge un socio, Gabriele Bersani che però dopo soli cinque anni muore lasciando un bel vuoto. Le sue quote vengono acquistate dagli altri due soci.
  • Dal 1984 al 2002 la storia della Rossi Vittorio & C. attraversa varie fasi di crescita dove alcuni soci lasciano il posto ad altri, tutti però gravitano intorno alla figura importante di Vittorio Rossi.
  • Dal 2002 al 2004 avviene un fatto importantissimo per noi. Vittorio Rossi esce definitivamente di scena. Al suo posto arriva una donna. Elisabetta Bettelli, donna forte. Elisabetta dona all’azienda quel tocco femminile che permette di sviluppare il Cash & Carry offrendo particolarità altrimenti introvabili in zona. La Rossi Vittorio & C. snc si trasforma in Rossi Carta snc.
  • Nel 2004 nasce poi la Rossi Carta srl, l’azienda cresce e ha bisogno di una nuova ragione sociale più consona all’attività.
  • Nel 2012 entra Domenico Colucci come socio e amministratore delegato. L’azienda inizia una crescita importante. Viene varato il sito e-commerce rossicarta.it
  • Nel 2014 RossiCarta diventa il brand grafico dell’azienda e nasce RedsPaper come brand interno per la sola unità produttiva. Viene varato il sito redspaper.com
  • Nel 2015 viene acquistata una bellissima macchina da stampa a sei colori
  • Nel 2017 RedsPaper inizia a esporre alle maggiori fiere come produttore di carte veline personalizzate per il settore del lusso.
  • Nel 2018 Domenico Colucci rileva il 100% delle quote. Il cash&carry viene totalmente rinnovato, nuovi scaffali, nuovi percorsi, nuovi prodotti.
  • Nel 2023 L’unità produttiva RedsPaper si sposta in un sito molto più grande e completa la gamma di macchine per la produzione. Vengono acquistati tre tagliatori aggiuntivi e viene aperta l’azienda anche alla lavorazione della carta conto terzi.

Oltre 60 anni di storia, decine di migliaia di tonnellate di carta prodotta, più di 4000 Clienti ed una diversificazione del business importante che la rende forte e tranquilla. Una nota: RossiCarta non è mai passata di padre in figlio ma ha già affrontato tre felici passaggi generazionali.