La Stampa
Dove il progetto prende forma
La stampa è il momento in cui tutte le decisioni prese durante la fase di pre-stampa si trasformano in un prodotto reale.
Formato, colore, supporto cartaceo e configurazione produttiva convergono in un processo che deve garantire qualità, ripetibilità e continuità nel tempo.
Per la stampa delle carte personalizzate utilizziamo principalmente la tecnologia flessografica, una tecnica che negli ultimi decenni ha raggiunto livelli qualitativi tali da essere impiegata in moltissimi settori industriali, dall’imballaggio alla comunicazione stampata.
La flessografia rappresenta oggi una delle soluzioni più efficienti per la personalizzazione industriale della carta, in particolare quando si lavora con grandi volumi, carte leggere e produzioni continuative.
Cos’è la stampa flessografica
La stampa flessografica utilizza una matrice in rilievo chiamata cliché.
Il cliché è realizzato in materiale flessibile e viene montato attorno a un cilindro di stampa. Durante la produzione riceve l’inchiostro e lo trasferisce direttamente sulla carta attraverso una pressione estremamente controllata.
Questo processo viene spesso definito “kiss printing” o “stampa al bacio” perché il contatto tra cliché e supporto avviene con una pressione minima, sufficiente a trasferire l’inchiostro senza compromettere le caratteristiche della carta.
Questa tecnologia permette di stampare in modo continuo e ad alta velocità mantenendo una qualità costante anche su supporti molto delicati come le carte veline.
Il ruolo dell’Anilox
Uno degli elementi più importanti della stampa flessografica è il cilindro Anilox.
Si tratta di un cilindro inciso con migliaia di microcelle che hanno il compito di dosare con estrema precisione la quantità di inchiostro trasferita al cliché.
Ogni lavoro richiede una configurazione specifica.
Anilox con un elevato numero di celle permettono di riprodurre dettagli fini, testi piccoli e immagini complesse.
Anilox con un numero inferiore di celle consentono invece di depositare maggiori quantità di inchiostro e ottenere fondi pieni più coprenti e uniformi.
La corretta scelta dell’Anilox è uno degli aspetti che determinano la qualità finale della stampa.
Un sistema progettato per la ripetibilità
Nel packaging e nella carta personalizzata non basta stampare bene una volta.
È necessario ottenere lo stesso risultato oggi, domani e nelle produzioni future.
Per questo motivo la stampa industriale richiede procedure, controlli e configurazioni che consentano di replicare colori, densità e dettagli grafici con la massima costanza.
La ripetibilità è uno degli aspetti più importanti per la tutela dell’identità visiva del Cliente.
Fino a sei colori di stampa
I nostri impianti consentono di stampare fino a sei colori.
Possiamo realizzare:
- stampe al tratto;
- loghi monocromatici;
- grafiche multicolore;
- fondi pieni;
- immagini in quadricromia;
- combinazioni speciali di colori dedicati.
Ogni progetto viene sviluppato in funzione del risultato richiesto e delle caratteristiche del supporto.
La quadricromia CMYK
Molte immagini possono essere riprodotte utilizzando soltanto quattro colori fondamentali:
- Cyan
- Magenta
- Yellow
- Black
Attraverso la sovrapposizione di questi quattro colori è possibile ottenere migliaia di tonalità differenti e riprodurre immagini fotografiche, sfumature e grafiche complesse.
È il principio della quadricromia CMYK, utilizzata quotidianamente nella stampa professionale.
